Barriere architettoniche

Immagine Questo argomento è ovviamente assai familiare per me. Potremmo cominciare a parlare delle barriere mentali che le persone la società hanno nei confronti dei disabili, sarebbe sicuramente importante, ma per adesso parliamo semplicemente di barriere architettoniche. Purtroppo mio malgrado ho notato che più si scende verso il sud del mondo più aumentano gli scalini “simpatica questa frase” comunque sia si trovano gli scalini un po’ ovunque in certi palazzi di vecchia concezione dove pur essendoci l’ascensore prima c’è una rampa di scale solitamente inutile quanto vorrei che all’architetto colpevole di questo scempio adesso in là con gli anni abiti in uno dei suoi stupendi condomini. Poi ci sono i palazzi storici dove quasi sarebbe un rovinare l’opera d’arte fare una scivola però possibilmente abbiamo traforato le pareti per installare il condizionatore d’aria. Per non parlare del palazzo nuovo ultramoderno con scalini tecnologicamente costruiti in materiale super leggero. Non capisco come vengono dati  i permessi specialmente quando si tratta di luoghi pubblici… Paradossalmente mi è capitato di vedere in un locale pieno di scale il bagno per disabili certo per arrivarci magari dovevano prendermi e portarmi a spalla però la pipì potevo farla tranquillamente mistero.  (in realtà dell’ubicazione di questo bagno me hanno parlato in quanto io sicuramente non mi faccio portare a spalla).

Adesso dico ma una bella scivola la renderebbe la vita più semplice a tutti, immaginate di dover portare a casa non per forza un disabile, che poi magari parla sporca ma che ne so un elettrodomestico, credo che con un carrellino arrivi più intero.

Dovrebbero sapere tutti quelli che mi hanno dato la loro disponibilità per salire la malcapitata scala che se l’elettrodomestico cade si può ricomprare se cado io… sono volatili per diabetici. Fortunatamente a me certe cose mi scivolano sopra è la mia vita la faccio comunque!

Silenzio

Immagine Penso che sono una persona che non riesce spesso a  non dire il suo pensiero è questo sito è la dimostrazione.

Però certe volte come questa stupenda immagine che ho casualmente trovato sul Web simboleggia sono così tante le cose che vorrei dire che si affollano davanti alla porta delle mie parole e  non riesce ad uscire niente. Forse capiterà anche ad altri, è proprio vera quella frase che dietro il silenzio di tanti ci sono migliaia di parole forse, o almeno lo spero.

taxiiiii.

Immagine  Magari fosse come nei film… Avete mai fatto caso come  i taxi arrivano sempre al momento giusto, i due protagonisti sul marciapiede che litigano stanno quasi per trascendere quando quello più vicino alla strada si gira alza il braccio e subito arriva per portarselo via del suddetto taxi. Quindi quella discussione viene smorzata e tutte due hanno il tempo di riflettere di capire se era giusto avere quel diverbio oppure no. Come fosse bello se nella realtà a noi comuni mortali capitasse la stessa cosa nel mezzo di una discussione magari in famiglia o con l’amico di turno avessimo l’opportunità di girarci salire sul taxi per fermarci a riflettere. Io possibilmente avrei qualche amico in più o sicuramente meno rimorsi, perché uno dei miei difetti più grandi è proprio quello di essere come si suol dire “sanguigno” più che altro il sangue mi arriva al cervello è oscura la mia facoltà di essere razionale portandomi certe volte a dire cose che non vorrei. Forse non proprio cosa che non vorrei ma almeno dirle in una maniera più giusta più pensata. Si certo fondamentalmente siamo il riflesso di quello che abbiamo fatto è vissuto per l’appunto certe cose avvengono soltanto nei film. Ma permettetemi preferisco pensare che mi piacerebbe avere un’altra possibilità. Proprio per questo io cerco di darla sempre agli altri.