Cucinamente

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Cucinamente

SempliceMenteNino

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Cucinare

La cucina (dal latinocoquere, “cuocere”)[1] è un’artesinestetica[2], il cui messaggio passa attraverso sapori, profumi, sensazioni tattili (consistenze, temperature), sensazioni visive e, in una certa misura, anche suoni.

questa è la stupenda definizione che si trova su Wikipedia.

Quando inizio a scrivere una pagina per questo sito spesso parto da una parola da un pensiero da un input che al momento mi frulla per il cervello, oggi volevo esprimere la mia passione per la cucina o ancora meglio per il mangiare in genere (chi mi conosce sa che sono veramente molto magro) perché per apprezzare il cibo non bisogna per forza strafogarsi ma semplicemente scegliere in maniera attenta ed anche curiosa quello che mangiamo. Per l’appunto la descrizione di Wikipedia è stupenda perché utilizzando la parola arte secondo me c’entra il punto del discorso, certamente non possiamo quotidianamente creare…

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Acchiappasogni

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L’uomo ha sempre avuto bisogno di oggetti tangibili, simboli più o meno religiosi oggetti materiali, delle icone possiamo chiamarle. Moltissimi conosciamo questo oggetto, a me è stato regalato un bel po’ di anni fa, non ricordo nemmeno quando ma ricordo perfettamente chi. In quel momento non avevo idee precise del suo significato, io in realtà non sono una persona che si affida a certi  oggetti con precisi simbolismi.

Ma come ultimamente mi ritrovo a pensare che l’importanza il valore ad un oggetto apparentemente banale viene dato da noi stessi in maniera molto personale e quasi intima. E quindi in quei giorni, in quegli anni non avevo molti sogni da catturare non avevo incubi da intrappolare o forse gli incubi ci sono sempre stati come i sogni non gli davo grande importanza.

Soggettivo rimane soggettivo un incubo può essere nero per alcuni per altri può portare ad una risata. In fondo cosa sono i sogni? Tantissimi filosofi e psicologi di cui ho letto né danno spiegazioni più disparate “alcune fanno anche sorridere”. Io col mio carattere non ho mai dato una grossa importanza ai sogni, in fondo ho sognato tante cose belle che non si sono mai realizzate quindi perché devono realizzarsi le cose brutte?

E quindi nei sogni stampiamo i nostri pensieri e realizziamo addirittura dei film dove noi siamo protagonisti, alle volte visti dall’esterno di noi stessi. Che paradosso la mente umana! Certi sogni sono così profondi da farci illudere di essere reali, anche se la realtà spesso sembra quasi irreale. Se funzionasse veramente quest’oggetto se si  potrebbero  filtrare i nostri sogni o gli avvenimenti della nostra vita…

Cosa vorremmo fermare? Avere una vita sicuramente più semplice e più felice che dire semplice… Quello sicuramente sarebbe il primo dei nostri pensieri dei nostri desideri. Però riflettendoci se tutto fosse stato semplice io sarei la persona che sono? Certo non ci si può augurare le difficoltà ma purtroppo le difficoltà avvengono esistono e non sono assolutamente dei sogni o degli incubi dopo non ci si sveglia semplicemente affaticati o sudati ci si sveglia invece cambiati.

Qualcuno ha detto che si scrive per esprimere certi pensieri e non riusciamo ad esorcizzare che la scrittura aiuta a liberarsi… Io nel mio periodo veramente nero nel mio incubo vissuto nella realtà non riuscivo a scrivere ho ripreso da poco… invece in quel periodo sognavo veramente tanto come non avevo mai fatto nella mia vita ho fatto addirittura dei sogni che non sono riuscito a raccontare e forse non lo farò mai, in fondo per quanto brutto possa essere un sogno fortunatamente ci si sveglia sempre.

E allora cerchiamo di Acchiappare i sogni giusti….

Vorrei fare questo articolo più lungo ma fortunatamente non ho tanto tempo ultimamente questo vuol dire che sono impegnato è che sto bene.

Allora facciamo come succede nei sogni lo interrompiamo qui per poi forse continuare un’altra volta!

avete presente un uccellino

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si infatti uno proprio come lui… Di quelli classici, i soliti quelli che passano quasi inosservati, quelli che però la mattina specialmente quando ci svegliamo un po’ prima , quando la città ancora non si è messa perfettamente in moto “certo io abito un po’ fuori il centro” sentiamo fischiare quel suono che noi umani facciamo per fingere una falsa spensieratezza. Quell’animaletto, tutti lo conosciamo possono sembrare tutti uguali, tempo fa  vi ho raccontato la storia di quello che la mattina mi viene a salutare, oggi ho ripensato a lui, che poi non so se è sempre lo stesso… Fondamentalmente sembrano tutti uguali… Probabilmente ai loro occhi sembriamo noi tutti uguali sicuramente più impacciati di loro. Ma in realtà quanto differenti siamo, come in questo mondo rivestiamo un ruolo più o meno importante, che in fondo l’importanza spesso è soggettiva data o suggerita da valori che possono essere troppo materiali. Quando invece è impagabile quel cantare mattutino che possa dare allegria di un animale così semplice. Io certe mattine o per meglio dire certe notti dopo aver fatto il primo sonno quello dato dalla stanchezza della giornata mi sveglio preso da pensieri più o meno semplici più o meno tristi… Ma fortunatamente dopo un po’ arriva l’alba e il mio uccellino comincia a canticchiare ed io mi faccio trasportare aggrappandomi a quella spensieratezza.