Meglio bonus che malus

url Ultimamente sentiamo sempre più parlare di questo bonus dato dal governo di ottanta euro, alcuni dicono che sono pochi altri dicono addirittura che sono inutili. Io semplicemente penso che sono ottanta euro una cifra che sicuramente non cambia la vita a nessuno ma aiuta a sistemare quelle due cosucce lasciate indietro, certo perché penso che con questi soldi non possiamo sistemare l’economia di un paese ma andiamo in profondità e vediamo quante persone avevano lasciato indietro delle spese “inutili”. Penso nell’economia di una famiglia inutile che ci sia ben poco certa non sto parlando degli svizi o vizi ma quello che l’italiano medio in questi ultimi anni ha dato per inutile era magari la riparazione concreta dell’automobile l’imbiancare casa che sicuramente non è indispensabile ma nemmeno inutile per l’appunto. Io ovviamente questi ottanta euro non gli ho presi e forse mai li prenderò però smettendo di fumare qualcosina da parte sono riuscito a mettere……. Il periodo passato dall’Italia ma dall’Europa in genere sembra quasi un dopoguerra e forse ancora non è finito… L’orrore della guerra porta tanta morte, anche questa crisi la sta portando. Ora dovremmo avere un po’ di orgoglio e di forza.

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Personalmente un omaggio a Ella mia nonna

Granni questa volta voglio fare un omaggio estremamente personale. Quindi voglio dedicare questo articolo a mia nonna… Semplicemente una delle persone che ha contribuito a farmi diventare quello che sono. Ho voluto usare l’immagine della nonna del pulcino Titti perché per l’appunto mia  nonna non è la nonna che per stereotipo si può pensare , mia nonna è proprio come la nonna di Titti per l’appunto è una persona intraprendente piena di curiosità ed intelligente che nonostante l’età avanzata è sempre stata pronta ad accettare i nuovi modi di vivere di fare di parlare che nel tempo ovviamente si modificano. Magari non sarà quella che si può definire una cuoca per eccellenza però da autodidatta ha sempre saputo cucinare ed è sempre stata pronta a nuovi sapori aiutando e sopportandomi nella mia passione per la cucina. Lei non è la matriarca come in certe famiglie succede però quando c’è da prendere delle decisioni anche se non lo fa notare è lei quella che spinge  quelli che pensano di averla presa. Certo adesso un po’  gli anni si fanno sentire ma sfido moltissime quarantenni a fare il lavoro a casa che fa lei. Personalmente però per me mia nonna è una persona speciale io fondamentalmente non la chiamo quasi mai nonna… Invece la chiamo con un nomignolo che gli diedi da piccolo  “Ella” che poi sarebbe il diminutivo di Graziella. Sì perché lei per me non è stata, non è soltanto mia nonna ma è stata quasi come un angelo custode sempre pronta ad aiutarmi a seguirmi standomi vicino molte volte senza farsene nemmeno accorgere, esattamente perché lei è una delle persone più discrete e gentili che possano esistere anche se certe volte la fanno innervosire, io lo so che quelle poche volte che fa la cattiva fa più male a se stessa che all’altro. Certe volte da nipote che pensa di saperne più di  altri arrivo quasi a rimproverarla ad ammonirla fondamentalmente giuro che lo faccio perché sono sicuro che lei capisca…  io penso che nella vita una dimostrazione  dell’affetto più sincero sia proprio il confronto il parlarsi anche se certe volte in toni possono essere un po’ sopra le righe. Non è facile per me descrivere Ella perché come la conosco io quanto affetto provo nei suoi confronti non è possibile metterlo in parole scritte o dette ma è un legame  di cuori quasi mistico andando un po’ fuori dagli schemi si può paragonare ad un qualcosa oltre il reale per questo prima ho fatto il paragone dell’Angelo custode perché lei è sempre pronta anche ad annullare se stessa per essere utile e indispensabile almeno per me……

P.s. ho voluto scrivere queste parole come omaggio per il suo compleanno (sta bene ed è in salute), perché fare un regalo materiale a mia nonna è praticamente impossibile.

Spero che con queste parole io gli abbia  regalato un po’ di felicità.

Positivismo

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il termine Positivismo deriva etimologicamente dal latino positum, participio passato neutro del verbo ponere tradotto come ciò che è posto, fondato, che ha le sue basi nella realtà dei fatti concreti.

Positivo vorrà dire allora:

  • ciò che è reale, concreto, sperimentale, contrapponendosi a ciò che è astratto.
  • ciò che è utile, efficace, produttivo in opposizione a ciò che è inutile.

 

Cercavo di mettere  insieme qualche parola sul pensiero positivo sull’essere positivo e cercando su Internet questa parola mi sono trovato davanti alla sua etimologia… Che è molto affascinante in quanto non si caratterizza alla semplice parola in quanto sinonimo di allegro, felice ma maggiormente  ciò che è reale come potete vedere sopra ciò che utile magari perché solo essendo positivi riusciamo a conquistare i nostri obiettivi.

 

 P.s. approfondirò l’argomento  e cercherò di essere più esaustivo.