Magari fosse come nei film… Avete mai fatto caso come i taxi arrivano sempre al momento giusto, i due protagonisti sul marciapiede che litigano stanno quasi per trascendere quando quello più vicino alla strada si gira alza il braccio e subito arriva per portarselo via del suddetto taxi. Quindi quella discussione viene smorzata e tutte due hanno il tempo di riflettere di capire se era giusto avere quel diverbio oppure no. Come fosse bello se nella realtà a noi comuni mortali capitasse la stessa cosa nel mezzo di una discussione magari in famiglia o con l’amico di turno avessimo l’opportunità di girarci salire sul taxi per fermarci a riflettere. Io possibilmente avrei qualche amico in più o sicuramente meno rimorsi, perché uno dei miei difetti più grandi è proprio quello di essere come si suol dire “sanguigno” più che altro il sangue mi arriva al cervello è oscura la mia facoltà di essere razionale portandomi certe volte a dire cose che non vorrei. Forse non proprio cosa che non vorrei ma almeno dirle in una maniera più giusta più pensata. Si certo fondamentalmente siamo il riflesso di quello che abbiamo fatto è vissuto per l’appunto certe cose avvengono soltanto nei film. Ma permettetemi preferisco pensare che mi piacerebbe avere un’altra possibilità. Proprio per questo io cerco di darla sempre agli altri.
Notti magiche
Prima di tutto ringrazio skysport che con #SkyBuffaRacconta mi porta alla memoria dei ricordi importanti. Forse questa canzone è quella che ritengo più significativa più sentita quella che maggiormente mi ricorda quel periodo. Io ero ancora un bambino avevo appena nove anni credo sia stato il primo mondiale che vidi mio padre… Onestamente a quei tempi il calcio non mi interessava non mi piaceva però sarà stato forse per condividere dei momenti con lui che mi hanno lasciato la memoria di un qualcosa di bello. Avete presente quella sensazione che avete quando ricordate qualcosa che di preciso non sapete spiegare però vi sentite bene forse per me è questo quel ricordo mi fa stare bene. Ieri sera rivedendo quell’immagine ho provato forse di nuovo quelle sensazioni quasi mi sono commosso sentendo quelle parole vedendo l’emozione di quei ragazzi diventate leggende del calcio che permettetemi ma sembravano erano più veri più vicini a noi. Questa è l’impressione che ho vedendo le loro emozioni quelle che purtroppo non riesco ad avere vedendo quelli di adesso… Però sono un inguaribile romantico e spero che anche i ragazzi di quest’anno mi daranno emozione. Certo sto pensando che sicuramente non si renderanno conto che i loro gesti rimarranno nella memoria delle persone segneranno i nuovi bambini di adesso. Fondamentalmente i mondiali come dice il sopra citato Federico Buffa hanno scandito il nostro tempo.
Seriamente
Come ogni anno con la bella stagione si ricomincia a parlare di sbarchi di clandestini che aiutati dal mare un po’ più calmo tentano di viaggio allucinante per arrivare sulle nostre coste… Penso sia chiaro per tutti che non vengono qui sicuramente per fare del male o per farsi una vacanza visto che scappano da quelle guerre che si definiscono civili, per portare un esempio si può uscire di casa ed essere uccisi senza un motivo a colpi di mitra. E tutto ciò non è un campo di battaglia ma le strade della propria città quello dove per esempio si va a fare la spesa. Questo tanto per chiarire a quelli che dicono sì vabbè ma qui cosa trovano. Pazzi.
Detto questo bisognerebbe trovare una soluzione? La soluzione al momento è stata quella di impiegare forze risorse e persone per salvare i poveri viaggiatori. Che poi trasmissioni come le iene vengono a criticare le delegazioni siciliane perché non riescono ad aiutare in modo giusto queste persone… Potremmo metterli in un bello studio televisivo al momento.
Tra le tante cose che ho sentito una soluzione trovo abbastanza adeguata visto che non possiamo sicuramente evitare questo flusso di persone semplicemente apriamo le frontiere facendo entrare legalmente queste persone dando una scadenza magari temporale così da potersi organizzare e comunque arrivare vivi semplicemente vivi. Risparmieremmo così tantissime risorse tantissimi soldi e fondamentalmente salveremo tantissime vite.
Meteo psicopatici
in questo geniale film con Nicholas Cage“attore a me molto gradito” il protagonista appunto è l’uomo delle previsioni cioè colui che in America fa le previsioni del tempo figure che da noi sono state spesso associate a colonnelli ammiragli o altre cariche pseudo militari. Invece appunto in questo film l’uomo delle previsioni è una persona alquanto normale con i suoi problemi anche abbastanza rilevanti e le proprie paure. Oltre tutto questo viene preso di mira spesso dalle persone che non accettano una volta il caldo un’altra il freddo e via dicendo… Il film lo consiglio comunque perché di differente da i soliti schemi, a parte tutto questo mi riallaccio al titolo del post.
Psicopatici climatici perché sempre la gente è pronta a criticare una volta il freddo un’altra il caldo ancora peggio la pioggia… Come se avessimo un potere su queste manifestazioni, partiamo dal fatto che è ciclico appunto le stagioni sono quattro e non quarantamila quindi si ripetono ma riescono a ripetersi ancora di più le persone che si lamentano costantemente. Ma allora perché dobbiamo farci un’ulteriore male psicologico diventando insofferente su questo. Facciamocene una ragione e viviamo le stagioni in maniera più democratica. Possibilmente uscendo vestiti non secondo il mese o l’abbigliamento comprato in questo momento ma il mio consiglio è se avete freddo copritevi se avete caldo provate il contrario possibilmente vi aiuterà a passare la giornata in maniera più piacevole.