Propongo la mia breve storia sulla giornata di ieri… Breve in quanto durata poco. Va bene d’accordo ammetto di non avere scelto l’orario ideale in quanto sono arrivato alle sei di pomeriggio per l’appunto, mio padre mi ha fatto scendere ed è andato a posteggiare in provincia. Entrati dopo aver ovviamente pagato il biglietto anche io pur essendo disabile comunque entriamo e ci troviamo nel mezzo ad un incrocio dove si mescolavano odori di birra e vino, dopo aver girato il primo angolo mi trovo davanti un amico che non vedevo da tanto molto ma molto sorridente che dopo un abbraccio affettuoso mi dice :Nino sei venuto ad assaggiare il vino anche tu? Io è il quarto giro che faccio. Ed io penso che si vede quanto era sorridente… Dopodiché vengo attratto da un odore di aglio saltellante in padella che veniva cucinato da chef giovani ma veramente bravi. Una conferenza abbastanza affollata ed il signore Bonsignore che possibilmente aveva assaggiato anche lui un bel po’. Continuo il mio giro anche grazie alle mie guardie del corpo i miei genitori che cercava di farmi spazio nella confusione di quelli che possiamo paragonare a cani San Bernardo perché quasi tutti muniti di boraccia al collo. A parte gli scherzi i corridori erano un po’ troppo stretti magari era più giusto farlo su due piani, comunque vista da affluenza ci saranno i presupposti per farla meglio magari con l’aria condizionata accesa. Concludo la storia raccontandovi che preso dall’invidia dovuto per forza assaggiare qualcosa sono riuscito ad assaggiare una birra di una birreria con lo stand un po’ defilato almeno non c’era troppa confusione. Comunque si può sempre migliorare ma potendoci andare ad orari migliori ne valeva veramente la pena.
occhio
Oggi semplicemente Donna: donna in fondo sei sempre tu che decidi l’uomo che starà accanto a te… Non farti abbindolare da certe emozioni ricòrdati che un uomo sensibile non farà mai del male a nessuno.
Riflessione copernicana
come l’esplosione che creò la nostra galassia probabilmente l’universo il cosiddetto big bang oggi mi è apparsa questa riflessione che cercherò di approfondire. Paragonavo la vita di un disabile anzi dell’essere umano a quella di un pianeta con il suo ecosistema alle volte migliore altre volte più sofferente quasi invivibile. Ovviamente posso paragonarlo meglio del mio punto di vista quello di un disabile per l’appunto perché non mi posso definire una stella dove trovandosi al centro del sistema cattura tutte le attenzioni attorno a se ma nemmeno ad una stupenda e leggiadra cometa che viene ammirata da tutti e poi scappa via. Nel nostro sistema solare credo che un disabile possa essere paragonato ad un pianeta come Giove uno di quei pianeti che sicuramente si fanno notare non sempre perché belli facili o snelli anzi tutto il contrario perché magari non è bellissimo da vedere non è facilissimo viverci però molto spesso viene circondato da quelle che possono sembrare satelliti ma fondamentali per lui perché un pianeta senza i suoi satelliti sarebbe soltanto una pietra nel cielo.
Dov’è il tuo Dio adesso?
Lasciatemi sdrammatizzare con questa simpatica immagine che purtroppo l’argomento per quanto attuale si ripete negli anni nei secoli e anche nei millenni. Quello che dà all’essere umano nel compiere violenza una giustificazione “mistica”. Perché anche nelle varie guerre mondiali o meno alcune azioni venivano dichiarate in nome della divinità al momento più conveniente… Si voglio usare proprio la parola conveniente perché penso che sono pochi quelli che credono veramente in quell’ideale invece ho paura che si facciano semplicemente scudo di certe parole grosse molto più grosse di tutti i noi portando spesso avanti i propri interessi specialmente se economici. Perché se andiamo a scavare un po’ a ritroso a questi attentati solitamente gli attentatori sono dei burattini in mano ad altri che mandano a morire per i loro interessi questi poveri deficienti. Ma allora pensate che qualunque Dio possa essere il vostro il nostro il loro voglia violenza giustifichi la cattiveria? Io non sarò un esperto di religione ma di tutte le religioni che ho avuto la possibilità di leggerne un po’ non ho trovato nessunissima parte giustificazione al male e quindi cerchiamo di capire qual è veramente il nemico perdoniamo allontaniamolo solo così possiamo sconfiggerlo.