• 2 italiani

    1698 Quando mi trovo a scrivere di argomenti di attualità specialmente di un certo spessore onestamente mi sento un po’ a disagio. Perché trattare certi temi con estremo orgoglio o resteremo odio sarebbe sicuramente più semplice perché è molto facile schierarsi da un lato o dall’altro. Io ovviamente ho una mia idea è un mio parere ma cerco comunque di esprimerlo con la dignità e delicatezza che secondo me per trattare certe discussioni è necessaria. Sono ormai due anni che questi italiani sono detenuti in un paese straniero dove oggettivamente i tempi del processo mi fanno quasi pensare che in Italia siano veloci, per non di meno sono ancora lì questi due italiani questi due militari italiani  che giusto o sbagliato svolgendo un compito e non è un atto di follia hanno ucciso un uomo un essere umano. Io penso che nessuno sia di togliere la vita ad un altro quindi magari sono giustamente da processare e se giusto da condannare. Quello che a mio avviso non ha senso è che rimangano in un paese straniero dove lontano dalla famiglia e dalla propria terra vengono rimbalzati avanti indietro e forse quasi esibiti. Adesso io come da immagine mi metto dal lato di quelli che vogliono che ritornino a casa perché mi pare che la condanna all’esilio non si usi più da un bel po’ di tempo è peraltro essere condannati bisogna essere giudicati!

     Adesso faccio un’altra riflessione forse per ignoranza mia ma mi sembra che da questo caso non si sia più parlato di attacchi di questi pirati… O sbaglio?

  • Calciomercato specchio della nostra società

    Calciomercato-3 anche quest’anno si è concluso il calcio mercato quella compravendita di giocatori che in realtà per alcuni giornalisti dura trecentosessantacinque giorni all’anno facendogli un mestiere e quasi una religione. Come una ovvia conseguenza del periodo mondiale che si sta vivendo quest’anno non è stato ricco come altri anni, stipendi più bassi, cifre sicuramente non alla portata dei comuni mortali ma comunque nemmeno stratosferiche come altri anni. Quello che però più mi fa riflettere è che anche nello sport dove la gioventù dovrebbe essere premiata in quanto voglia di fare, energia e intraprendenza dovrebbero farla da padrone nella vecchia e ormai stanca in Italia non è così nemmeno in questo settore, è quindi vengono valorizzati giocatori sicuramente di classe e qualità invidiabili ma a fine carriera o quasi. Capisco che l’età anagrafica non conta più come prima però vedere i nostri giovani giocatori andare fuori per non per forza avere successo ma almeno avere la possibilità di giocare di dire la propria di fare mi fa veramente demoralizzare e dico che così non abbiamo possibilità alla giovane Italia di crescere e diventare importante. E se questo succede per l’appunto nello sport quanto difficile può essere nelle categorie dove non è tanto il fisico a farla da padrone? Posso credere che si possa bastare una società soltanto sull’esperienza? Ma allora la voglia di fare l’energia e l’intraprendenza non contano più?… Io sono ancora abbastanza giovane sicuramente non ho il sì detto fisico bestiale ma tutto il resto  non mi manca quindi con coraggio vado avanti.

  • Giro di boa

    CIA-al-giro-di-boa Nel termine nautico indica una svolta  attorno alla stessa. In gergo sta a significare un cambiamento un nuovo inizio si dice siamo al giro di boa quando si fa un cambiamento importante o comunque decisivo. Riflettevo su questa frase proprio perché oggi è il 1 settembre  capitato anche di lunedì quindi di inizio settimana, mi accorgo sempre di più che questa data per cui non esiste vera celebrazione come per esempio il Capodanno, nella vita relazionale pubblica e lavorativa abbia un peso invece veramente rilevante. Guardandomi attorno noto che pur essendoci ancora caldo come due settimane fa le persone non si sentono più in “vacanza” iniziando a pensare all’inverno con una prospettiva più a lungo termine di quella estiva dove magari si vive un po’ di più alla giornata. Sarà la sindrome della formica che ci prende in questo periodo quello che comincia a mettere da parte il cibo per l’inverno, l’uomo l’essere umano mette da parte le idee per l’inverno.

     P.s. propongo il 1 settembre come la festa della formica.

     

  • Meglio bonus che malus

    url Ultimamente sentiamo sempre più parlare di questo bonus dato dal governo di ottanta euro, alcuni dicono che sono pochi altri dicono addirittura che sono inutili. Io semplicemente penso che sono ottanta euro una cifra che sicuramente non cambia la vita a nessuno ma aiuta a sistemare quelle due cosucce lasciate indietro, certo perché penso che con questi soldi non possiamo sistemare l’economia di un paese ma andiamo in profondità e vediamo quante persone avevano lasciato indietro delle spese “inutili”. Penso nell’economia di una famiglia inutile che ci sia ben poco certa non sto parlando degli svizi o vizi ma quello che l’italiano medio in questi ultimi anni ha dato per inutile era magari la riparazione concreta dell’automobile l’imbiancare casa che sicuramente non è indispensabile ma nemmeno inutile per l’appunto. Io ovviamente questi ottanta euro non gli ho presi e forse mai li prenderò però smettendo di fumare qualcosina da parte sono riuscito a mettere……. Il periodo passato dall’Italia ma dall’Europa in genere sembra quasi un dopoguerra e forse ancora non è finito… L’orrore della guerra porta tanta morte, anche questa crisi la sta portando. Ora dovremmo avere un po’ di orgoglio e di forza.