eroe

eroe
e·rò·e/
sostantivo maschile
1.
Persona che per eccezionali virtù di coraggio o abnegazione s’impone all’ammirazione di tutti.
 Ma la cosa che mi fa riflettere è da dove viene l’ammirazione da parte di tutti?
 Forse perché è più facile ammirare che seguire l’esempio?
 In fondo sono tutti bravi a salire sul carro dei vincitori pronti a scendere alla prima difficoltà.
 Allora forse l’eroe è colui che ha più coraggio o meno paura? Sembrerebbe la stessa cosa ma per me non è così, coraggio e paura sono l’antitesi dello stesso comportamento? Oppure devono collaborare assieme per creare l’eroe?
 Senza paura non ci sarebbe un eroe ma solamente un incosciente! Quindi forse ci vuole il giusto coraggio di abbattere la paura per diventare un eroe.
 E onestamente della ammirazione di tutti il vero eroe se ne frega!
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Accettare

accetta Per quanto possa sembrare strano… Pensavo come il fatto di farsi accettare può essere accostato a questo strumento.

Certo non sembra proprio un qualcosa di buono o allegro. Ma riflettiamoci un po’ su.

Per accettare veramente una persona bisogna prenderne tutte le parti le sfaccettature i pezzi. Si perché fondamentalmente siamo pezzi di personalità e io non credo di quelli che si definiscono tutti di un pezzo questo modo di dire è molto poetico ma anche poco modesto. Essere consapevoli delle proprie debolezze “accettarsi”  per come si è questo è il fondamento di una personalità. Quindi accettare se stessi aiuta ad accettare il prossimo per quanto complicato e spezzettato egli possa essere.

Grazie

Quanta gente in questo periodo si fa sentire, quanti auguri vengono fatti e ricambiati quanti di questi sono sinceri? La realtà non si può fare a meno di parlare come i social network abbia reso ancora più asettico questo periodo… Personalmente a me piace molto la nuova pubblicità che fa vedere il nipote che va a fare gli auguri alla nonna. Si certo il telefono ha avvicinato molto le persone o almeno ha dato la possibilità di tenersi in contatto, ancora di più le nuove tecnologie…, cioè ci mancherebbe io riesco a sentire un amico mio che abita a New York grazie ad essi questo è stupendo. Quindi non è importante il modo l’importante è che sia sincero.

 

P.s. non bisogna aspettare le feste per essere presenti.