Insiemi matematici.

lo18_pag19 Mi ricordo questo argomento, mi sembra addirittura si faceva anche alla scuola elementare. Gli insiemi…. Ci spiegavano come gruppi di numeri o altre cose nei casi appunto più elementari potevano essere animali o colori si potevano anche riunire in gruppi più ampi condividendo spazi ed situazioni comuni. Crescendo mi sono accorto che questa costante vale nella nostra vita quelle insieme di anni che passiamo in questa realtà. Sì proprio insieme di anni perché il tempo forse è quella costante difficile da modificare e quasi impossibile da percepire in una maniera comune, alle volte sembri non passi mai altre volte passa troppo in fretta. Certe volte mi chiedo di quanti insiemi ho fatto parte di quanti insiemi  ho contribuito a creare. L’insieme di cui volevo parlare è l’insieme più bello ma anche complicato l’insieme amicizia nell’insieme amicizia e sicuramente più semplice quando non si  sovrappongono interessi  perché potrebbero creare per l’appunto un nuovo insieme quello degli amici per interesse, che poi tutto sommato non è male siamo sempre un insieme magari di natura differente. Fondamentalmente io sono dell’idea che la cosa fondamentale nella vita è condividere… Condividere esperienze condividere pensieri condividere pareri condividere insiemi… Quindi io l’insieme Nino cercherò di lasciarlo sempre aperto.

Se telefonando

Immagine così faceva una canzone di Mina questo era ormai diventato l’oggetto più utilizzato durante il giorno per molti quasi come una coperta di linus senza non possono stare non possono vivere. Spero non facciamo una nuova versione dove diciamo se telefonando magari da casa non avrei preso in pieno quel palo o peggio quella persona. Se telefonando stai posteggiando non vedi il povero vecchietto che stava passeggiando. Se telefonando o meglio mandando un messaggio magari all’amante e sei in macchina mentre guidi io onestamente ti auguro di mandarlo a tua moglie che felicemente ti aspetterà con una mazza per accoglierti come meriti… “Dovrebbe valere anche al contrario ma potrebbe diventare istigazione alla violenza nei confronti delle donne” e allora dall’uomo consiglio di fargli trovare tutti i vestiti e le scarpe davanti la porta con scritto adesso torna da tua madre.

 Ma in fondo mi auguro semplicemente che il vostro telefono si riduca come quello di questa fotografia quando usate senza usare il cervello.

La follia

Immagine vi propongo questa frase dell’amico Albert Einstein  che di follia ne sapeva abbastanza visto che ha cambiato un bel po’ la visione della fisica moderna. Chissà quante volte è stato preso per folle quando proponeva le sue teorie però lui per l’appunto era sicuro dei suoi risultati i folli invece erano quelli che speravano che non avesse ragione. La follia però è anche quella che va a braccetto con la speranza, purtroppo spesso è legata al comportamento delle altre persone. Quindi penso che la vera follia e che la gente possa cambiare che quelli che ci hanno ferito cambino atteggiamento. Speranza questo è quella che ci vuole quindi io sarò un folle ma almeno speranzoso!