Quali erano le tue più grandi insicurezze ai tempi del liceo?

Penso quella più diffusa essere accettati! Vedevo che si creavano sempre più gruppetti io te l’altro nel passaggio dalle medie ai superiori ho cambiato il 90% dei compagni quindi mi sono ritrovato in una situazione particolare ma fortunatamente mi sono saputo affermare con la mia identità. In più ho avuto la fortuna di incontrare una persona che è diventato il mio amico più caro che tutt’ora ed una delle persone di cui mi fido veramente è per me la fiducia nella vita è uno dei valori fondamentali.

Annunci

Responsabilità.

La tua idea di cosa significa essere un uomo è cambiata nel corso del tempo? E come?

Direi che è proprio cambiata perché prima pensavo che essere uomo diventare grande era essere indipendente e invece mi sono accorto che per essere uomo sì dipende da tantissime e grandi responsabilità solo in questo modo si diventa veramente uomini.

impulsivo

Col senno di poi, c’è stato un momento in cui non ti sei battuto per qualcuno o qualcosa (una persona, una causa), ma vorresti averlo fatto? Perché non lo hai fatto allora?

Purtroppo mi sono sempre battuto anche se molte volte questo è andato a mio discapito per un motivo o per un altro. Amaramente ho imparato negli anni a essere più egoista ma ancora combatto quasi tutte le battaglie Forse più avanti imparerò

conosci te stesso

1. Da piccolo che lavoro volevi fare?

Sicuramente non avevo mai pensato di fare quello che faccio adesso.Mi immaginavo dietro ad un computer dove diciamo era più facile usare la testa che le mani, certo ammiravo Il lavoro di mio papà che sicuramente pieno di sacrifici ci dava da vivere anche se lui mi diceva non fare mai questo lavoro non vedi che io non posso mai mancare? Però era proprio questo quello che mi affascinava la fiducia che il suo pubblico la gente a cui diamo da mangiare ha nei suoi confronti. Quindi cercavo proprio questo rapporto con il pubblico Questo è quello che volevo fare