Giordana Fichera
6 ore fa · Modificato
Personalità. s. f. [dal lat. tardo personalĭtas -atis, der. di personalis «personale1»]. – 3. In psicologia, l’insieme di quelle disposizioni e funzioni affettive, volitive e cognitive che si sono progressivamente combinate nel tempo ad opera di fattori genetici, di dinamiche formative e di influenze sociali, fino a costituire una struttura relativamente stabile e integrata riconosciuta dall’individuo come propria, ed espressa di volta in volta nel proprio particolare modo di interagire con l’ambiente, di determinare i proprî scopi, di regolare il proprio comportamento: studio, teoria della p.; classificazione, tratti distintivi, fattori della p.; p. normale, equilibrata, psicopatica; dinamica e sviluppo della p., disturbi della personalità. Nell’uso com., avere una p. forte, decisa, una notevole p., avere spiccate doti di temperamento, intelletto, carattere; al contrario, avere una p. debole, avere poca, scarsa, fiacca p.; imporre, affermare la propria p.; con uso assol., individualità spiccata: è un uomo ricco di p., senza p., privo di p.; avere, non avere personalità. Talora riferito, con uso estens., anche a cose che si distinguano da altre dello stesso genere per loro caratteri spiccati: una costruzione che ha una sua p.; un vino ricco di personalità.

Mi ricollego a questa citazione presa da una mia cugina acquisita che descrive cosa dovrebbe essere la personalità. Io purtroppo ho una personalità molto forte alle volte questo mi ha fatto stare male però spesso mi ha aiutato ad andare avanti contro le difficoltà della vita. Per questo combatto con la mia personalità più spesso di quello che possano pensare gli altri, vorrei riuscire a passare sopra certe cose a non  “dire la mia” magari così facendo potrei essere simpatico a più gente a più persone. Però ho paura di combattere contro una cosa ancora peggiore cioè la falsità. Come dice il titolo di questa pagina sarò sempre me stesso finché morte non mi separi.

Pensieri felici.

 Sicuramente leggendo questa frase mi verrà in mente Peter pan, in quella storia i pensieri felici facevano volare. Sicuramente  sarebbe bello volare ma davvero poco realistico visto che siamo soggetti alla gravità.

 Ma non dobbiamo sottovalutare la forza di questo tipo di pensieri, ho letto da qualche parte che stare bene mentalmente aiuta a stare bene fisicamente, non posso stilare una statistica ma personalmente credo sia vero. Quindi cerco come Peter pan di  tenere stretto il mio pensiero felice per stare bene per vivere bene con questa società che alle volte sa essere veramente cattiva. Quando mi succedono cose brutte e divento cattivo pure io  quel pensiero felice scappa e rischio di stare male. Per questo cerco di essere il più positivo possibile sperando che questo oltre a me faccia stare bene anche a chi mi sta accanto. Adesso non riesco a pensare  nello specifico a quale sia il mio pensiero felice… Possibilmente ne parlerò prossimamente.